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	<title>Fysis.it &#187; lievito naturale</title>
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		<title>Pasta Acida Essiccata</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 07:08:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pasta acida essiccata è un coadiuvante per migliorare le caratteristiche dei prodotti da forno. Siccome la particolare struttura dei saccaromiceti e i lattobacilli contenuti è parzialmente resistente all&#8217;essiccatura, parte di essi vengono denaturati e la p.a.e diventa pertanto inattiva.
Discorso diverso per i lievito di birra (Saccaromyces Cerevisiae) il quale viene essiccato senza problemi, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasta acida essiccata è un coadiuvante per <em><strong>migliorare le caratteristiche</strong></em> dei prodotti da forno. Siccome la particolare struttura dei saccaromiceti e i lattobacilli contenuti è <em><strong>parzialmente</strong></em> resistente all&#8217;essiccatura, parte di essi vengono <em><strong>denaturati</strong></em> e la p.a.e diventa pertanto inattiva.</p>
<p><span id="more-399"></span><img class="alignright size-full wp-image-429" title="pasta-ac-segale" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/pasta-ac-segale.jpg" alt="pasta-ac-segale" width="168" height="252" />Discorso diverso per i<a href="http://www.tibiona.it/shop/product_info.php?manufacturers_id=&amp;products_id=283" target="_blank"> lievito di birra </a>(<strong><em>Saccaromyces Cerevisiae</em></strong>) il quale viene essiccato senza problemi, anche se per produrre quest&#8217;ultimo si utilizzano ceppi<strong><em> termoresistenti</em></strong> (ricchi di zucchero <strong><em>trealosio</em></strong>).</p>
<p>La pasta acida è formata da numerose famiglie di<em><strong> lieviti</strong></em> e <strong><em>lattobacilli</em></strong>, solitamente ne sono presenti oltre <strong><em>300</em></strong> e non è possibile isolare unicamente i ceppi termo-resistenti, diversamente si otterrebbe una p.a completamente diversa da quella autentica.</p>
<p><strong>Perchè utilizzare la pasta acida essiccata ?</strong></p>
<p>Mentre con una lievitazione indotta da Saccaromyces Cerevisiae si ha una fermentazione prevalentemente <strong><em>alcolica</em></strong>, aggiungendo la p.a.e si ottiene anche quella<strong><em> lattica</em></strong>, migliorando la<strong><em> conservazione</em></strong>, il <strong><em>profumo,</em></strong> il <em><strong>sapore, </strong><span style="font-style: normal;">le </span><strong>attitudini panificatorie della farina</strong><span style="font-style: normal;">, specialmente se</span><strong> integrale </strong><span style="font-style: normal;">o semi-integrale e l&#8217;inbizione dell&#8217;</span><strong>acido fitico</strong><span style="font-style: normal;"> (sostanza che lega zinco, calcio e ferro rendendoli inattivi). </span></em><br />
Inoltre, la pasta acida essiccata è ottima per preparare quella <a href="http://fysis.it/63/panificazione/lievito-madre" target="_blank"><strong><em>autentica</em></strong></a> è cioè quella fatta con i 3 rinfreschi, visto che in alcuni casi non si riesce (ambienti troppo sterili).</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-430" title="pasta-acida-1" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/pasta-acida-1.jpg" alt="pasta-acida-1" width="168" height="254" /></strong><strong>Come si utilizza ?</strong></p>
<p>La <a href="http://www.tibiona.it/shop/tibiona-product_info-n-Pasta_Acida_Essiccata_base_di_segale_15g_BIO-cP-53_124-pId-383.html" target="_blank">versione a base di segale</a> si utilizza in 1,5kg di pane (esempio: 900g di farina, 670ml di acqua, 1 cucchiaio di sale, 1 cucchiaio di miele, 1 busta di p.a.e, 1 busta di lievito di birra e.). La <a href="http://www.tibiona.it/shop/advanced_search_result.php?keywords=pasta+acida&amp;x=0&amp;y=0" target="_blank">versione a base di frumento</a> si utilizza invece dal 2 al 4% sempre in combinazione al lievito di birra.</p>
<p><strong>In quali prodotti si utilizza ?</strong></p>
<p>Senz&#8217;altro<strong><em> nel pane</em></strong>, specialmente in quello di <strong><em>segale</em></strong> per aumentare l&#8217;acidità e diminuire l&#8217;attività delle <strong><em>amilasi</em></strong> che agiscono sull&#8217;amido rendendolo incapace di legare l&#8217;acqua (anche se l&#8217;alta percetuale di fibra compensa in parte).</p>
<p>La pasta acida è tuttavia ottima anche nella preparazione della <strong><em>pizza</em></strong>, della<strong><em> focaccia</em></strong> e dei <strong><em>dolci da ricorrenza</em></strong> (panettoni, brioches, colombe) e per i <strong><em>biscotti di lagaccio</em></strong>.</p>
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		<title>Lievito Madre</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 14:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come si prepara il lievito madre ?

Impasta 50g di farina (va bene di grano, di farro e di segale) e 55-57% di acqua fino a raggiungere una pallina con una consistenza tale da non essere appiccicosa. Riponila in una ciotola ricoperta con un pellicola trasparente (evita la formazione della crosta) in un luogo caldo (25-27°) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come si prepara il lievito madre ?<br />
</strong><br />
Impasta <strong>50g di farina</strong> (va bene di grano, di farro e di segale) e <strong>55-57% di acqua</strong> fino a raggiungere una pallina con una consistenza tale da non essere appiccicosa. Riponila in una ciotola ricoperta con un <strong>pellicola trasparente</strong> (evita la formazione della crosta) in un luogo caldo (<strong>25-27°</strong>) per <strong>48 ore</strong>.<br />
Trascorso tale periodo, aggiungi altri <strong>50g di farina e 55-57% di acqua</strong>, attendi altri <strong>2gg</strong> nelle medesime condizioni e ripeti nuovamente il passaggio (<strong>altri 50g di farine 55-57% di acqua</strong>) lasciando nuovamente l&#8217;impasto a <strong>25-27° per 2gg</strong>. Trascori <strong>6gg </strong>dovresti avere un&#8217;impasto di <strong>300g </strong>circa che sprigiona un <span style="text-decoration: underline;"><strong>gradevle sapore acido.</strong></span></p>
<p>Da ricordare che la pasta madre andrà utilizzata al <strong>15%  in relazione all farina usata</strong> e che <strong>il tempo di fermentazione oscilla tra le 7 e le 10 ore.</strong></p>
<p>La successiva conservazione andrà fatta in <strong>frigo</strong> sempre in una ciotola ricoperta da<strong> pellicola</strong> e almeno <strong>una volta a settimana </strong>andra rinfrescata con farina e acqua (se vi rimane 100g di pasta madre, si aggiungeranno 50g di farina e 50-57% di acqua)</p>
<p>Il rinfresco dovrà essere seguito da <strong>una sosta di almeno 8 ore fuori frigo</strong> (nelle stesse condizioni che la mantenevi durante i rinfreschi), in modo tale che i lieviti e i batteri si riproducano con facilità ed inizino a fermentare la farina aggiunta.</p>
<p><object width="450" height="330" data="http://www.megavideo.com/v/GEIC4B675fd56f2e83cb34969b10d255f41e45ab" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.megavideo.com/v/GEIC4B675fd56f2e83cb34969b10d255f41e45ab" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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