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	<title>Fysis.it &#187; chimica e alimenti</title>
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		<title>La chimica nel piatto</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 06:48:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;alimentazione in chiave naturale presenta molti aspetti positivi, tra cui un maggior senso di vitalità (mentale e fisica), un senso di sazietà maggiore e di conseguenza un controllo del peso meno difficoltoso.
Per alimentazione naturale si intende quella in cui vi è un consumo di cibo poco sofisticato, frutta, verdura in quantità abbondanti, cereali integrali, legumi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alimentazione in chiave naturale presenta molti aspetti positivi, tra cui un maggior senso di vitalità (mentale e fisica), un senso di sazietà maggiore e di conseguenza un controllo del peso meno difficoltoso.<br />
Per alimentazione naturale si intende quella in cui vi è un consumo di cibo poco sofisticato, frutta, verdura in quantità abbondanti, cereali integrali, legumi e semi oleosi.<br />
Si può definire cibo sofisticato quello raffinato ma soprattutto quello che contiene <strong>sostanze chimiche di dubbia salubrità</strong> e aggiunte per motivi commerciali e non per un effettivo valore aggiunto.<br />
Di oltre <strong>70000</strong> sostanze chimiche utilizzate, appena il <strong>10%</strong> è stato testato sul corpo umano mentre la maggior parte di esse è sta testata su animali ! Tra le sostanze che vanno senz&#8217;altro evitate c&#8217;è <strong>sodio nitrito</strong> (E250) e il <strong>potassio nitrato</strong> (E252) che trasformandosi nel tratto digerente in<strong> nitrosammine</strong>, diventano <strong>cancerogeni</strong>. Essi però, impiegati nei salumi, hanno la funzione di impedire lo sviluppo del botulino che è molto tossico.<br />
Pertanto, in questo caso, non è una scelta consapevole quella di consumare salumi senza conservanti: piuttosto è molto meglio evitarli del tutto.<span id="more-1176"></span><br />
Per valutare la tossicità degli additivi chimici si utilizza la <strong>DL50</strong> (dose letale al 50%) che viene ottenuta somministrando agli animali (topi, conigli ma anche altri) per via orale, intramuscolo o endovena l&#8217;additivo da testare fino a quando genera il <strong>50% di mortalità</strong>. Dopo di ché considerando il peso medio degli animali e dell&#8217;uomo e tramite interpolazione matematica, si ottiene la quantità scientificamente non tossica per l&#8217;uomo. Ovvio che la definizione della reale tossicità della sostanza è fatta su una specie biologicamente diversa da noi e non tiene in considerazione la<strong> tossicità a lungo / medio periodo</strong> e l&#8217;eventuale<strong> interazione con altre sostanze</strong> (colorante + conservante, acidificante + esaltatore di sapidità&#8230;).<br />
Tuttavia, alla luce di ciò, è bene comunque evitare i cibi in cui vi siano presenti sostanze chimiche ma solo quando si acquisisce la giusta consapevolezza del motivo del loro impiego. A volte sono assolutamente utili oppure il loro impiego è totalmente innocuo. Ad esempio,  piuttosto che consumare un alimento deteriorato senza conservante è molto meglio consumarne uno con il conservante ma in buono stato !<br />
Se non si vuole consumare un alimento perché contiene un conservante è indispensabile che sia fresco  o se ne consuma un&#8217;altro !</p>
<p><strong>Curiosità</strong>: sapete dove il corpo immagazzina buona parte di ciò che ritiene tossico e non riesce a neutralizzare ? Nel grasso di deposito (spesso sono sostanze liposolubili).</p>
<p><strong>Curiosità/2</strong>: sapete perché da un po&#8217; di tempo sulle sigarette c&#8217;è scritto il fumo uccide, il fumo nuoce gravemente alla salute&#8230; perché c&#8217;era chi, dopo aver contratto il cancro ai polmoni, denunciava i produttori di sigarette per non averli avvertiti della tossicità delle stesse. Mentre, se nel caso moriva, erano i famigliari a denunciarli&#8230;</p>
<p>Buona giornata<br />
<strong>Aldo Bongiovanni </strong></p>
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