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77 Commenti

  1. maria
    maria at |

    Per chi compra o fa da solo l impasto..
    Salvo regole dietetiche per togliere l odore si puo far l impasto con latte parzialmente scremato o succo di verdura..
    Se comprate gli spaghetti metteteli nel latte o succo di verdura per 10 minuti..

  2. palma
    palma at |

    ho provato a fare la pasta e va bene , ma quando li passo nel sugo si attaccano tutti,
    ho seguito tutto, sono venuti bene ma non riesco a mangiarli,forse è colpa del solfato?
    in farmacia mi hanno dato il biidratato,non l’anidrite.ho letto gli ingredienti di quelli pronti e usano idrossido di calcio.ho 300 gr di farina vorrei utilizzarla.grazie Aldo

  3. Francesca
    Francesca at |

    Salve a tutti, una piccola curiosità, ma questo tipo di pasta una volta fatto in casa può essere congelato? magari immergendola in un contenitore con acqua e poi metterla nel congelatore o semplicemente su un vassoio senza acqua??? lo chiedo perche non avendo molto tempo magari creando gia delle porzioni basterebbe poco per avere a disposizione un bel piatto di”pasta”!!! grazie in anticipo!!

  4. Monica
    Monica at |

    buongiorno,
    grazie 1000 per questa ricetta, anche io sono interessata alla congelazione, perchè vorrei poter preparare con anticipo le porzioni in una unica volta in modo poi agevolmente utilizzare al bisogno .
    grazie per farmi sapere . Monica

  5. kate
    kate at |

    Ringrazio vivamente Aldo per aver fornito in modo dettagliato l’introvabile ricetta degli spaghetti shirataki !!
    Lascio il commento per questo motivo : trovo bellissimo che una ricetta tanto preziosa sia disponibile..
    agli amanti del cibo sano..
    ai profani del cibo sano..
    a tutti i curiosi..
    Questa è vera condivisione..

  6. Manuela
    Manuela at |

    Ma la farina dove si può comperare?

  7. Alessia
    Alessia at |

    Aldo,
    Grazie per la ricetta, non la ho ancra provata….spero bene.
    Vorrei fare i ravioli dovrebbe essere anche piu’ semplice rispetto ai noodles.

  8. angelica
    angelica at |

    Ciao ALDO ho seguito la tua ricetta alla lettera ma la pasta viene troppo gelatinosa e quasi impossibile da stendere..come posso fare?

  9. Daria
    Daria at |

    una domanda: a cosa serve esattamente il solfato di calcio? se lo si volesse sostituire con qualcosa di meno chimico cosa si potrebbe usare? grazie anticipate per la risposta.

  10. Daniela
    Daniela at |

    Appena inserisco il glucomannano nell’acqua si solidifica immediatamente. Ho provato anche ad aggiungerlo con l’acqua fredda. Suggerimenti? Grazie

  11. Franky
    Franky at |

    Anche a me piacebbe farne per diverse volte. Da un blog di cucina in tedesco so che non funziona. Loro preraltro consigliano di fare un secondo step: porre la massa gelatinosa della ricetta di Aldo in uno schiacciapatate e far cadere gli spaghetti in acqua bollente, mescolando affinchè non si appiccichino tra di loro. Scolare dopo poco, sciacquare con acqua fredda e conservare in frigo in un recipiente, coperti d’acqua. Così dovrebbrro mantenere la forma. Onestamente non ho ancora provato.
    Qualcuno ha provato a seccarli? Sto pensando a quelli di zen pasta e vorrei autoprodurmeli. Cordiali saluti, Franky

  12. Franky
    Franky at |

    Intendevo che non funziona surgelarli

  13. Daniela
    Daniela at |

    Scusate,
    ma qualcuno è riuscito a farli?
    Io ho provato 4 volte ma sono risultati sempre mollicci e immangiabili.
    Aiuto…
    Daniela

  14. branka
    branka at |

    Salve…ho ordinato 1kg di farina di konjac….speriamo bene….ho letto i commenti nessuno riesce a fare la pasta….mi potete dare la ricetta valida per favore….grazie i anticipo

  15. Martina
    Martina at |

    Salve ho comprato la farina di konjac e il solfato di calcio, Ho seguito la ricetta ma purtroppo il composto rimane appiccicoso e non si compatta .Potreste darmi dei consigli ? Grazie

  16. Martina
    Martina at |

    Buongiorno ho di nuovo provato a fare la pasta.. ho seguito passo passo le spiegazioni , anche con il termometro per la temperatura dell acqua…risultato da buttare , appiccicosa, molliccia, impossibile da lavorare. Qualcuno mi può aiutare visto che ho comprato un 1kg di farina. Grazie

  17. Diego
    Diego at |

    Salve,
    prima di tutto grazie per la ricetta!
    Avrei una curiosità: sarebbe possibile utilizzare l’impasto per realizzare qualcosa di simile ad una piadina? Se messo sul fuoco in una padella antiaderente come si comporta?
    Grazie

  18. Giuseppe
    Giuseppe at |

    Ho provato con un amico a produrre gli spaghetti con farina di konjac; risultato: al limite del pietoso. La pasta aveva un saporaccio, e la lavorazione è stata a dir poco complessa. Diciamo che l’impasto si comporta similmente ad un impasto normale con farina e uova, ma con una capacità maggiore di aderenza ad una superficie liscia. Da questo ho ipotizzato due soluzioni, per ora totalmente teoriche:
    1) rinunciare alle zero calorie inserendo nella lavorazione dell’impasto una qualche tipo di farina di grano(o fecola) in quantità sufficienti: infatti se come in un impasto normale per evitare un eccessivo attrito tra superficie di lavorazione e impasto stesso, inseriamo la farina, anche con il nostro impasto di glucomannano dovrebbe funzionare. Tutto ciò però al prezzo di aumentare le calorie in gioco poiché la farina di grano avrà un apporto calorico non trascurabile, e variabile in proporzione alla quantità usata!

    2) cosa non fa attaccare gli spaghetti tra loro? L’ acqua! Quindi la nostra superficie non dovrà più essere un piano asciutto ma una superficie piena d’acqua. Infatti si potrebbe utilizzare un vassoio dalle “grandi” dimensioni e con un modesto rialzo e riempirlo d’ acqua, in modo che la nostra lavorazione avvenga durante tutto il periodo in acqua evitando un aggregazione del prodotto finito.

    In ogni caso, a livello chimico, cosa serve il cucchiaino di gesso in polvere?( si è gesso)

  19. Daniele
    Daniele at |

    Ciao a tutti , grazie Aldo per la ricetta , ma come molti ho avuto anche io il problema che al momento di quocere i shirataki ,questi si scioglievano e formavano una papoetta immangiabile .
    Ora spero di fare cosa gradita dandone la soluzione .
    Dopo molte , ma molte , prove sono arrivato alla risoluzione del problema …
    L’agente addensante che la ricetta dice essere il solfato di calcio in realtà deve essere l’idrossido di calcio , non può essere sostituito con niente altro ( ho provato con solfato di calcio , bicarbonato , lievito in polvere … ma niente ) una volta usato questo … miracolo , i shirataki non si spappolano più anzi più li si quoce e più diventano sodi … quasi duri !
    Io seguo questo procedimento con le stesse quantità riportate in questa ricetta.
    1 sciolgo idrossido calcio in acqua fredda .
    2 aggiungo il konjak e continuo a mescolare finché non incomincia ad addensare ( sempre in acqua fredda)
    3 lascio riposare finché non raggiunge ina consistenza abbastanza soda ( circa un oretta +o-)
    4 metto il gel ottenuto in una pistola da pasticcere e spuzzo i shirataki direttamente nell’acqua di cottura quasi bollente (gli si può dare la firma che più ci va , io preferisco a spaghetti non troppo lunghi , dando un taglio di tanto in tanto man mano che fuoriescono dalla pistola)
    5 far bollire per circa 10 15 minuti
    6 risciacquare in acqua fredda e saltare in padella col condimento
    RISULTATO ASSICURATO
    ripeto la cosa essenziale e non trascurabile è idrossido di calcio
    Ciao a tutto e ancora grazie ad Aldo

  20. Liana
    Liana at |

    Grazie a tutti. Sono sempre così utili queste discussioni ma….dove lo trovo l’idrossido di calcio?

  21. Liana
    Liana at |

    Grazie, fatalità solo due minuti fa è arrivato il pacco di altre prodotti presi proprio sul quel sito.

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