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	<title>Commenti a: Pubblicazioni</title>
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	<description>Benessere, Ambiente e Salute</description>
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		<title>Di: marina</title>
		<link>http://fysis.it/pubblicazioni/comment-page-1#comment-2106</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 13:53:04 +0000</pubDate>
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		<description>Hello,
volevo farti una domanda:
nel tuo libro &quot;prodotti naturali dalla A alla Z&quot; parli anche delle pentole di coccio? sistemi di cottura/materiali/manutenzione etc...

grazie
per la cortese risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hello,<br />
volevo farti una domanda:<br />
nel tuo libro &#8220;prodotti naturali dalla A alla Z&#8221; parli anche delle pentole di coccio? sistemi di cottura/materiali/manutenzione etc&#8230;</p>
<p>grazie<br />
per la cortese risposta</p>
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	</item>
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		<title>Di: Adalberto</title>
		<link>http://fysis.it/pubblicazioni/comment-page-1#comment-1689</link>
		<dc:creator>Adalberto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 11:09:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Aldo, complimenti vivissimi per l&#039;iniziativa che sta alla base del sito tibiona.it: io compro solo alimenti biologici, e alcuni sono del tutto introvabili se non su questo sito! E, in effetti, mi sono imbattuto in tibiona.it proprio cercando la semola di grano duro integrale, del tutto introvabile in commercio.
Dopo che ho letto &quot;Tutto sul pane fatto in casa&quot;, il mio pane fatto in casa, che realizzo solo con la semola integrale, è decisamente migliorato, così come la qualità del mio lievito madre.
Ottimo il suggerimento di mettere il forno in fessura, così come ottima la tecnica dell&#039;autolisi: facile e molto migliorativa del risultato.
E perfetta la disamina della varie farine, così adesso so cosa scegliere tra le tante che offri sul sito!

Ecco alcune note che ho preso rileggendo il libro, le elenco qui al solo scopo di farlo migliorare ulteriormente:
1) La formula per la temperatura dell&#039;impasto non si comprende; io direi che, dato che l&#039;acqua è circa la metà della farina in peso, la formula giusta è:
  Timp = (Tacq + 2 * Tfar)/3 + Tris
dove:
  Timp: temperatura dell&#039;impasto
  Tacq: temperatura dell&#039;acqua
  Tfar: temperatura della farina, uguale a quella ambiente (Tamb)
  Tris: temperatura di riscaldamento, indotta dalla lavorazione
Ricavando la temperatura dell&#039;acqua, e sostituendo la temperatura ambiente a quella della farina si ottiene:
  Tacq = 3*(Timp - Tris) - 2*Tamb
E dunque, nel caso dell&#039;esempio del libro (Timp desiderata: 25°C, Tris a mano: 1°C e Tamb: 20°C si ottiene:
  Tacq = 3*(25-1) - 2*20 = 32°C e non 39 come riportato nel libro.

2) Nomi delle lavorazioni &quot;folding&quot; e &quot;pieghe&quot;: non c&#039;è nessun sinonimo di &quot;folding&quot;, dato che in inglese vuol dire proprio &quot;piegare&quot;, portando a possibile confusione nelle due tecniche?

3) Autolisi: nella spiegazione del procedimento c&#039;è un&#039;innocente errore: &quot;Si unisce la farina all&#039;acqua [...] dopodiché si unisce il lievito sciolto nell&#039;acqua&quot;, ma in quale acqua, dato che l&#039;abbiamo già impastata tutta con la farina?

4) Sulla pasta madre le informazioni di dettaglio sono sparse qui e là, mentre avrei voluto vederle tutte insieme nell&#039;apposito capitolo, tipo: temperatura di riposo media: 25-28°C; più bassa (15-18°C) aumenta gli acetici, conferisce tenacità, va meglio per il pane; più alta (28-30°C) aumenta i lattici, conferisce estensibilità, va meglio in pasticceria.
Anche il discorso circa l&#039;inibizione dell&#039;acido fitico è ripetuto varie volte, sempre in forma diversa, mentre conveniva forse farlo una sola volta per renderlo più chiaro.

Grazie,
Adalberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Aldo, complimenti vivissimi per l&#8217;iniziativa che sta alla base del sito tibiona.it: io compro solo alimenti biologici, e alcuni sono del tutto introvabili se non su questo sito! E, in effetti, mi sono imbattuto in tibiona.it proprio cercando la semola di grano duro integrale, del tutto introvabile in commercio.<br />
Dopo che ho letto &#8220;Tutto sul pane fatto in casa&#8221;, il mio pane fatto in casa, che realizzo solo con la semola integrale, è decisamente migliorato, così come la qualità del mio lievito madre.<br />
Ottimo il suggerimento di mettere il forno in fessura, così come ottima la tecnica dell&#8217;autolisi: facile e molto migliorativa del risultato.<br />
E perfetta la disamina della varie farine, così adesso so cosa scegliere tra le tante che offri sul sito!</p>
<p>Ecco alcune note che ho preso rileggendo il libro, le elenco qui al solo scopo di farlo migliorare ulteriormente:<br />
1) La formula per la temperatura dell&#8217;impasto non si comprende; io direi che, dato che l&#8217;acqua è circa la metà della farina in peso, la formula giusta è:<br />
  Timp = (Tacq + 2 * Tfar)/3 + Tris<br />
dove:<br />
  Timp: temperatura dell&#8217;impasto<br />
  Tacq: temperatura dell&#8217;acqua<br />
  Tfar: temperatura della farina, uguale a quella ambiente (Tamb)<br />
  Tris: temperatura di riscaldamento, indotta dalla lavorazione<br />
Ricavando la temperatura dell&#8217;acqua, e sostituendo la temperatura ambiente a quella della farina si ottiene:<br />
  Tacq = 3*(Timp &#8211; Tris) &#8211; 2*Tamb<br />
E dunque, nel caso dell&#8217;esempio del libro (Timp desiderata: 25°C, Tris a mano: 1°C e Tamb: 20°C si ottiene:<br />
  Tacq = 3*(25-1) &#8211; 2*20 = 32°C e non 39 come riportato nel libro.</p>
<p>2) Nomi delle lavorazioni &#8220;folding&#8221; e &#8220;pieghe&#8221;: non c&#8217;è nessun sinonimo di &#8220;folding&#8221;, dato che in inglese vuol dire proprio &#8220;piegare&#8221;, portando a possibile confusione nelle due tecniche?</p>
<p>3) Autolisi: nella spiegazione del procedimento c&#8217;è un&#8217;innocente errore: &#8220;Si unisce la farina all&#8217;acqua [...] dopodiché si unisce il lievito sciolto nell&#8217;acqua&#8221;, ma in quale acqua, dato che l&#8217;abbiamo già impastata tutta con la farina?</p>
<p>4) Sulla pasta madre le informazioni di dettaglio sono sparse qui e là, mentre avrei voluto vederle tutte insieme nell&#8217;apposito capitolo, tipo: temperatura di riposo media: 25-28°C; più bassa (15-18°C) aumenta gli acetici, conferisce tenacità, va meglio per il pane; più alta (28-30°C) aumenta i lattici, conferisce estensibilità, va meglio in pasticceria.<br />
Anche il discorso circa l&#8217;inibizione dell&#8217;acido fitico è ripetuto varie volte, sempre in forma diversa, mentre conveniva forse farlo una sola volta per renderlo più chiaro.</p>
<p>Grazie,<br />
Adalberto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna</title>
		<link>http://fysis.it/pubblicazioni/comment-page-1#comment-1683</link>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 15:09:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Aldo, complimenti per il tuo libro &quot; Tutto sul pane fatto in casa&quot; !
Molto interessante e  ricco di suggerimenti e consigli utilissimi tipo lasciar riposare il lievito di birra sciolto nell&#039;acqua per 20 minuti ,o la temperatura dell&#039;acqua rispetto alla farina , alla temperatura ambiente e di lavorazione Ho notato la differenza del procedimento, bravo. Vorrei sapere se quando si parla di pasta acida o di lievito naturale si intende la stessa cosa, e se si può usare la farina di frumento al posto di quella di farro o di segale come indichi nelle ricette. Grazie e cordiali saluti  Anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Aldo, complimenti per il tuo libro &#8221; Tutto sul pane fatto in casa&#8221; !<br />
Molto interessante e  ricco di suggerimenti e consigli utilissimi tipo lasciar riposare il lievito di birra sciolto nell&#8217;acqua per 20 minuti ,o la temperatura dell&#8217;acqua rispetto alla farina , alla temperatura ambiente e di lavorazione Ho notato la differenza del procedimento, bravo. Vorrei sapere se quando si parla di pasta acida o di lievito naturale si intende la stessa cosa, e se si può usare la farina di frumento al posto di quella di farro o di segale come indichi nelle ricette. Grazie e cordiali saluti  Anna</p>
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