Chi sono

Benvenuto su Fysis,

mi chiamo Aldo Bongiovanni, vivo a Villanova Mondovì (CN), sono appassionato di alimentazione e cucina fgtin chiave naturaletematiche ambientali.
Lavoro al Molino Bongiovanni, l’azienda di famiglia, dove produciamo e commercializziamo sfarinati biologici, materie prime e alimenti naturali di ogni genere.
Nella vita, oltre al lavoro, scrivo libri sull’alimentazione in chiave naturale (vedi), pratico atletica leggera (maratona e distanze intermedie) e il triathlon.

Ho un automobile ibrida, uno scooter totalmente elettrico (che uso per recarmi al lavoro e carico con i pannelli fotovoltaici), un ufficio in legno e cartone.

Il mio orientamento religioso è il buddhismo Gelupa.
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Se desideri consultare i siti della mia azienda visita www.bongionatura.it oppure, se vuoi iscriverti al gruppo Bongionatura.it su Facebook, clicca qui:  http://www.facebook.com/group.php?gid=105806351157

133 Commenti

  1. maurizio (scorpionillo)
    maurizio (scorpionillo) at |

    ciao Aldo,

    a proposito della tua ultima risposta ti dico che ora uso solo farina 340, quella che avete messo sul catalogo ultimamente e che sembra sia la più adatta per fare il LM. Sto seguendo un metodo che prevede anche il lavaggio del lievito e due impasti giornalieri su sei giorni di maturazione.
    Ti riferirò i risultati.
    Ciao Maurizio

  2. Tullio
    Tullio at |

    Caro Aldo,
    ti ringrazio per i suggerimenti che mi hai dato e debbo dire che la situazione è migliorata notevolmente. Per il momento non ho utilizzato il succo di limone, ma la prossima volta proverò ad aggiungere anche quello. In effetti i risultati, soprattutto quando manca l’esperienza, sono sempre un po’ difficili a venire, ma provando e riprovando alla fine arrivano. Grazie tante.
    Ciao,
    Tullio

  3. Maurizio (scorpionillo)
    Maurizio (scorpionillo) at |

    Ciao Aldo
    e buon 2010.

    Come detto precedentemente, sto coltivando la mia pasta madre seguendo i tuoi consigli ed i risultati sono migliorati.
    La rinfresco con la farina W340. La conservo nel frigo dentro una pellicola di plastica per alimenti legandola. Prima del rinfresco separo il cuore e su di esso eseguo il lavaggio in acqua tiepida con un poco di zucchero. Ora volevo chiederti un parere. Con la parte di lievito scartata faccio il pane eseguendo prima il lavaggio e successivamente l’impasto che faccio lievitare per 12 – 18 ore. Poi reimpasto con nuova farina, formo e lascio lievitare ancora prima della cottura. Il pane lievita ma l’alveolatura è piccola ed un poco di sapore di aceto rimane sempre.
    Ti chiedo:
    E’ giusto usare la “scorza” del lievito per fare il pane ?
    Come si fa ad ottenere una alveolatura grande come quella del pane rustico?
    Come è possibile togliere completamente quel gusto di aceto?
    Grazie per la tua risposta

  4. ermes
    ermes at |

    ciao, ho acquistato la farina multicereali e la manitoba dal sito…..ordine arrivato puntuale e preciso. complimenti.

    ho provato la multicereali seguendo la ricetta per mdp del sito ma la il pane non è lievitato e collassato……uso il lievito secco in bustine e lo ho messo sopra le farine ….dove ho sbagliato ?

    un saluto e complimenti

    ERMES

  5. Maurizio
    Maurizio at |

    Ciao Aldo,

    ti ringrazio dei tuoi consigli perchè da quando me li seguo i risultati sono notevolmente migliorati.
    Proprio stasera ho fatto una pagnottina con il lievito lavato che è venuto niente male. Il sapore di aceto è quasi scomparso e quel poco che è rimasto neanche mi dispiace.
    Ora proverò a seguire la ricetta della ciabatta che è un pane che mi piace molto. Inoltre se mi viene bene utilizzerò la ricetta per fare la pizza stirata romana che ha anch’essa alveolatura molto grande.
    Ti farò sapere i risultati
    Ciao
    Maurizio

  6. ermes
    ermes at |

    ciao ALDO,

    avevo usato la manitoba ma ho seguito la ricetta sul sito della TIBIONA (ricetta per mdp) e visto che il risultato era pessimo ho provato a cominciare con 10 % multicereale + 90 % manitoba e poi aumentando la multicereale ….fino al 25 % che per la mia famiglia è la percentuale più apprezzata.

    a volte mi capita …ma anche quando faccio il pane con la farina di solo grano tenero con la mdp, che la mollica diventa friabile (cioè si sbriciola facilmente)…..sai darmi cualche dritta per evitare cio’.

    grazie

    Ermes

  7. ermes
    ermes at |

    ciao aldo, per quanto riguarda la mollica ti sapro dire piu avanti, per il momento volevo chiederti un consiglio….volendo fare un’acquisto di farina per più mesi (per ottimizzare costi) per quanti mesi mi consigli di fare scorta?

    grazie ERMES

  8. ermes
    ermes at |

    grazie per la risposta …ora un’altro quesito…..io quando faccio il pane comune uso la manitoba e le farine comuni (coop o altre marche di cui però non conosco il valore w) in parti uguali (50-50).

    mi chiedevo se posso sostituirla con la farina di grano tenero FORTE ?

    grazie

    ERMES

  9. maurizio
    maurizio at |

    ciao Aldo,

    oggi sono contentissimo. Ieri sono riuscito a fare il pane con il lievito naturale da me fatto senza quel sapore acidulo di cui ti avevo parlato.
    Tutto merito dei tuoi consigli che ho seguito diligentemente, ovvero bagnetti al rinfresco e conservazione il frigo reparto carne, in involucro di plastica legato. Quando lo rinfresco tolgo sempre la scorza.
    Grazie. Ora ho quasi finito la scorta di farine e devo rifare l’ordine.
    Volevo acquistare anche dela vitamina C che mi sembra avevate messo in catalogo, ma non la trovo. Puoi dirmi in quale categoria di prodotti sta?
    Un’altra domanda. Ho notato che il pane fatto con la sola farina manitoba risulta molto elastico e la scorza non è croccante. Però conserva queste caratteristche per lungo tempo. Al contrario se uso la farina forte o tipo 2 l pane ha la crosta croccante anche se indurisce prima. E’ normale questo risutato o dipende da qualche altro fattore?
    Grazie ed un caro saluto.
    Maurizio

  10. Maurizio (Scorpionillo)
    Maurizio (Scorpionillo) at |

    Ciao Aldo,

    ti ringrazio per le tue informazioni che mi sono sempre molto utili.
    Ho fatto nuovamente il pane con il lievito madre che mi aveva dato un buon risultato (senza sapore di aceto) e che avevo rinfrescato.
    Prima di usarlo non ho fatto il bagnetto ed il sapor di aceto non si è presentato ancora: il pane è venuto buonissimo.
    Ora ti chiedo: ogni quanto tempo devo rifare il bagnetto senza che si ripresenti il sapore di aceto? Mi sembra che tu abbia detto che non è necessario farlo ad ogni rinfresco.
    Ora un’ultima richiesta. Si avvicina la Pasqua, perchè non ci dai la ricetta di una buona colomba o il link ad un sito dove possiamo trovarla?

    Grazie ancora e saluti.

    Maurizio

  11. Maurizio (scorpionillo)
    Maurizio (scorpionillo) at |

    Ciao Aldo,
    qualche e-mail fa (la 57) mi hai suggerito il seguente link per la realizzazione della ciabatta con una bona alveolatura
    http://profumodilievito.blogspot.com/2009/11/ciabatta-con-poolish-e-autolisi-lunga.html.
    L’ho realizzata ed in effetti il pane è venuto ben cresciuto ed abbastanza alveolato. L’unico problema che ho riscontrato anche in altri pani da me realizzati è quello della crosta. Infatti il pane è croccante appena uscito dal forno ma, non appena si fredda la superficie del pane perde la croccantezza e diventa morbida.
    Puoi suggerirmi da cosa può dipendere? Forse la farina utilizzata? o la cottura?
    Ciao Maurizio

  12. Maurizio
    Maurizio at |

    Ciao Aldo,
    grazie per i tuoi suggerimenti che metterò presto in pratica.
    Volevo chiederti una cosa. In molte ricette viene richiesto l’uso del malto (d’orzo? credo) anche se spesso si dice possa essere sostituito da miele. Vorrei sperimentarne l’uso ma mi sembra che nel vostro catalogo non vi sia. Mi puoi dire quali caratteristiche conferisce al pane e se lo avete in catalogo?
    Grazie e saluti
    Maurizio

  13. sergio
    sergio at |

    ciao aldo
    sono un vostro cliente ormai da un bel pò….mi trovo veramente bene….ti potrei contattare via mail? ti vorrei parlare di una cosa e chiedere delle informazioni,,
    grazie…

    ciao
    sergio

  14. Aldo
    Aldo at |

    Ciao Sergio,
    mi fa molto piacere che i prodotti siano di tuo gradimento. Se devi scrivermi, utilizza questo indirizzo info@fysis.it

    Ciao
    Aldo

  15. Cosimo
    Cosimo at |

    Ciao Aldo,
    sono da poco più di un anno vostro cliente e sono anche appassionato di corsa e da poco sono iscritto ad una società sportiva. Prediligo i 10 e 15 km anche se vorrei allenarmi per i 21 km. Dimenticavo! I vostri prodotti sono E C C E Z I O N A L I ! Un successo anche fra i miei amici a cui li ho fatti provare (in particolare il muesli croccante alle noccila).
    Potresti darmi dei consigli (siti, forum, testi) sulla dieta a zona al fine di migliorare le mie prestazioni e soprattutto il mio benessere?
    Grazie mille.
    Cosimo

  16. marinella
    marinella at |

    ciao Aldo,
    ti chiedo un consiglio, se mi puoi dare qualche dritta su come si fà lo yogurt in casa con i fermenti lattici vivi.
    Me ne hanno regalati un pò, e non sò da che parte cominciare.
    Ho letto diversi commenti , ma purtroppo uno diverso dall’altro.
    Ti ringrazio
    Saluti Marinella

  17. Daniele
    Daniele at |

    Ciao Aldo
    é da tempo che conosco il tuo blog e ho spesso ho comprato da voi.
    Con un gruppo di amici stiamo per aprire una bottega bio in una zona centrale di Milano e mi piacerebbe trovare il modo di collaborare con te. Se ritieni la cosa possibile scrivimi e mettiamoci in contatto personalmente.

    ps
    scusa se ho usato il blog ma mi sembra l’unico modo per comunicare direttamente con te
    Grazie

  18. Paolo
    Paolo at |

    Ciao Aldo!!
    complimenti x il Blog
    è da Livigno 2008 che non ci Vediamo
    è Dura che passo da Mondovì .
    ciao da paolo

  19. Marco
    Marco at |

    Ciao Aldo!

    complimenti x il blog, davvero interessante… volevo chiederti (visto che ho da poco acquistato su tibiona) se fosse possibile avere un elenco con i link delle ricette in formato pdf presenti sul sito… sono molto interessato alla panificazione e vorrei sfruttare al meglio gli ingredienti che ho acquistato.

    Ti ringrazio in anticipo. Marco

  20. Nadia
    Nadia at |

    Ciao Aldo, che bel blog! Ho provato la vostra 8 file in un ristorante, veramente ottima, ma non pensavo che ci fosse dietro questo MONDO! Sei hai tempo, mi dai un suggerimento per il pane integrale, con la vostra pasta acida di farro e la vostra farina?
    Che percentuale di lievito? metto o no la manitoba? e quanta lievitazione?
    Complimenti ancora, che bello vedere questa passione per il tuo lavoro!

  21. sara
    sara at |

    Ciao Aldo,
    è stata proprio una bella sorpresa scoprire questo tuo blog.
    Se avessi un pò più di tempo ti tartasserei di domande, ma è meglio che prima mi legga tutto, magari trovo già alcune risposte.
    Spero che l’ordine del familygas di mondovì parta presto perchè sono rimasta senza niente, al ritorno dalle vacanze.
    A presto
    sara

  22. Marco
    Marco at |

    Ciao Aldo,

    ho una domanda da porti… ho letto sul forum la spiegazione di Lievitino per la realizzazione del lievito madre partendo dalla tua pasta acida essiccata attiva di farro, ma ho dei dubbi che ti ripropongo… perchè da lui non ho ottenuto ancora nessuna risposta e vorrei partire oggi, se riesco… di seguito ti riporto la domanda fatta a lievitino:

    Grazie mille per tutto quello che fai! Il tuo blog e il tuo sito ormai li consulto quotidianamente!

    Marco.

    Ciao Lievitino…

    vorrei provare a fare la pm in versione liquida… ma ho un dubbio…

    non capisco il passaggio dove dici di staccare un pezzo da 30 gr circa e usarlo per impastare una pizza o altro… e con il resto del riporto (quindi circa 400 gr di impasto), farlo sciogliere in 20 gr di acqua con un mixer aggiungendo 10 gr di farina… mi sembrano davvero pochi 20 gr di acqua per far sciogliere 400 gr di impasto, quindi ti chiedo:

    ho capito male io o le dosi sono errate? grazie mille per la risposta… ti ho scritto anche in privato ma non ho ancora ricevuto risposta…. grazie per tutto.

    Marco

  23. Marco
    Marco at |

    Grazie Aldo, le risposte non sono arrivate… sto sperimentando da solo… ti aggiornerò nei prox giorni!!

    ciao e grazie come sempre! Marco.

  24. Marco
    Marco at |

    Aldo….
    so che sei via per un corso di aggiornamento… ma da tibiona è sparita la pasta acida di farro attiva….. non l’avete più???

  25. Marco
    Marco at |

    Grazie Aldo…

    intanto ho iniziato la produzione del lievito madre in autonomia con ottimi risultati (sono partito dalla pasta acida 10 gr + 100 di farina, aggiungendo yogurth e miele)….

  26. sara
    sara at |

    Ciao Aldo,

    fra poco avremo il tuo libro sul pane fra le mani! Non vedo l’ora.
    Intanto ieri sono andata da Cristina a Breo a prendere tutto quello che avevo ordinato tramite il GAS, ero in astinenza da semini…

    E’ tanto terribile, per questioni di tempo e di organizzazione fare il pane con la pasta madre nella macchina del pane? Cosa cambia dal punto di vista nutrizionale?

    A presto, anzi ancora una cosa: non puoi mettere al contrario i post? Che si veda quello più recente all’inizio della serie?
    ciao sara

  27. mab
    mab at |

    Ciao,forse avrai già parlato dell’argomento nei tuoi post,vorrei un chiarimento:ero certa di sapere che il biologico non contempla la farina 00,ma ultimamente vedo che tanti marchi bio hanno questo prodotto.Considerando le caratteristiche nutrizionali delle farine 00(o meglio,l’assenza di caratteristiche positive)mi sembra che bilogico e prodotti raffinati siano due concetti assolutamente antitetici..La ringrazio per i chiarimenti che vorrà darmi ,Margherita

  28. gaspare
    gaspare at |

    complimenti, seguirò il sito, e se corri attento alle tendiniti!

  29. giovanna lacerenza
    giovanna lacerenza at |

    ho perso più di un’ora per leggere tutti i commenti positivissimi, non ho altro da aggiungere che farti i complimenti per la tua giovane età e tanta tanta preparazione e perchè no, tanta saggezza. Sono una tua cliente e l’ho scoperto solo oggi. Da oggi in poi ti seguirò. Ciao Gianna

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