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	<title>Fysis.it &#187; Diete</title>
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	<description>Benessere, Ambiente e Salute</description>
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		<title>Cibi «arricchiti» per creare dipendenza</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 05:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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MILANO – Ingrassiamo anche perché mangiamo troppo, ma la colpa potrebbe non essere tutta e solo nostra. Anzi, probabilmente ingurgitiamo cibi che creano dipendenza perché sono stati manipolati dai produttori e arricchiti con sali, grassi e zuccheri per non farci smettere di volerne. È questa la teoria del professore di Harvard David Kessler, ex commissario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">
<div id="_mcePaste"><strong>MILANO</strong> – Ingrassiamo anche perché mangiamo troppo, ma la colpa potrebbe non essere tutta e solo nostra. Anzi, probabilmente ingurgitiamo cibi che creano dipendenza perché sono stati manipolati dai produttori e arricchiti con sali, grassi e zuccheri per non farci smettere di volerne. È questa la teoria del professore di Harvard David Kessler, ex commissario della Food and drug administration statunitense, che a questo argomento ha dedicato un libro («The End of Overeating», non esiste ancora traduzione italiana ma si può acquistare su Amazon).</div>
<div id="_mcePaste"><strong>COME PER LE SIGARETTE</strong> – La palatabilità è uno dei fattori che più interessano le società produttrici di alimenti: che si tratti di un formaggio dal gusto strutturato e deciso, o del ripieno delicato della pasta fresca, è l’incontro con il <a href="http://fysis.it/wp-content/uploads/cibo-spazzatura.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1620" title="cibo-spazzatura" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/cibo-spazzatura.jpg" alt="" width="270" height="316" /></a>palato del consumatore a decretare il successo o il fallimento di un cibo in fase di vendita. Per questo chimici e ricercatori lavorano per migliorare – e potenziare – l’esperienza di gusto dei propri prodotti. Ma questa tendenza è stata portata all’eccesso, sostiene il professor Kessler, proprio come avvenne con le sigarette «potenziate» con ammoniaca e altri additivi, per aumentare la voglia di fumarne ancora, denuncia che non abbandona i produttori di sigarette dal 2005 in poi. E l’eccesso guida i produttori a ricercare non solo la gioia del gusto, ma quella di un’esperienza innaturale, chiamata da Kessler della «iper-palatabilità».</div>
<div id="_mcePaste"><span id="more-1619"></span></div>
<div id="_mcePaste"><strong>CIBI ARRICCHITI</strong> – Per raggiungere lo scopo vengono utilizzate tecniche diverse. La prima e più comune è quella di «aumentare» gli ingredienti delle pietanze con sali, zuccheri e grassi per renderli più appetibili al palato. La seconda è quella di creare una nuova esperienza di masticazione: se i cibi sono facili da masticare e deglutire, grazie a morbidezza all’incontro con lingua e denti, si avrà voglia di buttar giù velocemente un secondo boccone. Questi accorgimenti stimolerebbero i nostri recettori nervosi esattamente come avviene con l’assunzione degli oppioidi (come la morfina), causando la dipendenza da cibo e a ruota, divenendo possibile causa di sovrappeso. Proprio per combattere questa malattia, l’università di Yale ha creato la Yale Food Addiction Scale, utilizzata dai medici statunitensi soprattutto per il controllo dell’obesità infantile. La scala parte da un questionario e riconosce tra i consumatori quali sono a rischio sovrappeso a causa di una sensibilità maggiore a queste sostanze arricchite e quali no.</div>
<div><em>Fonte. www.corriere.it</em></div>
</div>
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		<title>Per i cultori della dieta a Zona</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 14:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Carissimi,
Vi segnalo questo sito molto carino di Laura Culatti, completamente dedicato alle sue splendide ricette sulla dieta a Zona.
Visitatelo: http://laura50.ilbello.com/home.html
 Ciao
Aldo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
Vi segnalo questo sito molto carino di Laura Culatti, completamente dedicato alle sue splendide ricette sulla dieta a Zona.</p>
<p>Visitatelo: <a href="http://laura50.ilbello.com/home.html">http://laura50.ilbello.com/home.html</a></p>
<p><a href="http://laura50.ilbello.com/home.html"></a> Ciao</p>
<p>Aldo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuove ricette per dieta a Zona</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 14:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cari amici,
Laura mi ha nuovamente inviato una rosa di ricette, sia dolci che salate, per gli adepti della Dieta a Zona. Vi consiglio di consultarle.

Budino di Riso
Fior di Tenerina al cioccolato
Delizia all&#8217;arancia
Erbazzone
Crostata Primavera
Strudel di Mela con crema al Limone
Crostatine al Cacao
Muffins Limone e Cannella
Muffins Pera e Cacao

Se volete mettervi in contatto con la gentilissima ideatrice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,<br />
Laura mi ha nuovamente inviato una rosa di ricette, sia dolci che salate, per gli adepti della Dieta a Zona. Vi consiglio di consultarle.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/budinodiriso.pdf">Budino di Riso</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/tenerinacioc.pdf">Fior di Tenerina al cioccolato</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/Deliziaarancia.pdf" target="_blank">Delizia all&#8217;arancia</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/Erbazzone.pdf">Erbazzone</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/crostataprima.pdf">Crostata Primavera</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/strudelmele.pdf">Strudel di Mela con crema al Limone</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/crostatinecacao.pdf">Crostatine al Cacao</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/muffinslimoneca.pdf">Muffins Limone e Cannella</a></li>
<li><a href="http://www.tibiona.it/shop/files/muffinsperecaca.pdf">Muffins Pera e Cacao</a></li>
</ul>
<p>Se volete mettervi in contatto con la gentilissima ideatrice delle ricette <a href="mailto:c.laura50@gmail.com"> Cliccate qui.</a></p>
<p><strong>P.s. </strong>Le ricette suggeriscono l&#8217;utilizzo di dolcificante artificiale (Tic) e aromi di sintesi. Non condivido il suo utilizzo e di conseguenza vi invito, se avete la mia medesima repulsione verso gli stessi, di apportare le opportune modifiche al fine di non utilizzarli.</p>
<p>Ciao e buon week end a tutti<br />
<strong> Aldo Bongiovanni</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il mio secondo Libro !</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 06:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Finalmente è disponibile il mio secondo libro sui prodotti naturali !
Ecco una sintesi del contenuto:
Dall’aceto di mele allo yogurt di soia, passando per le alghe, gli alimenti macrobiotici e orientali: il libro è un inventario di tutti i prodotti reperibili sul mercato dell’alimentazione naturale (compresi ovviamente i cereali o legumi e i loro derivati) con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1046" title="copertina" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/copertina.jpg" alt="copertina" width="350" height="512" /></p>
<p>Finalmente è disponibile il mio <strong>secondo libro</strong> sui prodotti naturali !</p>
<p>Ecco una sintesi del contenuto:</p>
<p>Dall’aceto di mele allo yogurt di soia, passando per le alghe, gli alimenti <strong>macrobiotici</strong> e orientali: il libro è un inventario di tutti i prodotti reperibili sul mercato dell’<strong>alimentazione naturale</strong> (compresi ovviamente i cereali o legumi e i loro derivati) con la descrizione in breve delle loro caratteristiche merceologiche, nutrizionali, di provenienza e la spiegazione di quali sono i loro effetti benefici nella dieta quotidiana. Una guida utilissima per orientarsi tra gli scaffali dei <strong>negozi bio</strong> al momento della spesa, ma anche per imparare a migliorare la propria alimentazione, cominciando dalla base: le materie prime. Il libro si compone di schede in ordine alfabetico, ma contiene anche un <strong>ricettario</strong> che spiega come usare i prodotti descritti nelle schede.</p>
<p>Per l&#8217;acquisto cliccate <a href="http://www.tibiona.it/shop/product_info.php?manufacturers_id=&amp;products_id=1213" target="_blank">qui.</a></p>
<p>Un caro saluto</p>
<p><em><strong>Aldo Bongiovanni</strong></em></p>
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		<title>Vegetariani, Vegani e Ortoressici</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 06:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come in ogni altro campo anche in quello dell&#8217;alimentazione in chiave naturale esistono alcuni estremi ma mentre certi hanno un senso logico (vegetariani e vegani) altri non l&#8217;ho hanno assolutamente (ortoressici).
Abbandonare il consumo di prodotti animali (e derivati per i vegani) è senz&#8217;altro una scelta rispettabilissima, purchè venga fatta con la supervisione di un nutrizionista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come in ogni altro campo anche in quello dell&#8217;alimentazione in chiave naturale esistono alcuni estremi ma mentre certi hanno un senso logico (<strong>vegetariani e vegani</strong>) altri non l&#8217;ho hanno assolutamente (<strong>ortoressici</strong>).</p>
<p>Abbandonare il consumo di prodotti animali (e derivati per i vegani) è senz&#8217;altro una scelta <strong><span style="text-decoration: underline;">rispettabilissima</span></strong>, purchè venga fatta con la supervisione di un <strong>nutrizionista</strong> o con una sufficiente <strong>conoscenza dell&#8217;alimentazione</strong>.</p>
<p>Latticini e proteine animali sono alimenti ricchissimi di sostanze nutritive importanti ma non ne sono l&#8217;unica fonte (e probabilmente<strong><span style="text-decoration: underline;"> nemmeno la migliore</span></strong>), basta conoscere <strong>l&#8217;alternativa vegetale</strong> e compensare l&#8217;eventuale carenza. Questo è il motivo principale per cui l&#8217;abbandono di proteine animali e latticini va fatta con <strong>cognizione di causa</strong> al fine di garantirsi un adeguato apporto di sostanze nutritive.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-875" title="orthorexia_nervosa_nextnature_530g" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/orthorexia_nervosa_nextnature_530g-269x300.jpg" alt="orthorexia_nervosa_nextnature_530g" width="269" height="300" /><span id="more-874"></span>Carne e latticini sono alimenti ad <strong><span style="text-decoration: underline;">elevato costo energetico</span></strong> rispetto a cereali e legumi, in quanto gli animali sono una “macchina” a bassa<strong> efficienza</strong>: pensate che <strong><span style="text-decoration: underline;">ci vogliono 11kg di vegetali (15 se si contano gli scarti di macellazione) per produrre 1kg di carne</span></strong>. A questo punto vien da chiedersi, ma <strong>quante</strong> persone mangiano con 11kg di vegetali e quante con 1kg di carne ? Probabilmente quindi, la <strong>fame nel mondo</strong> sarebbe facilmente arginabile se anziché consumare alimenti animali si consumassero le alternative vegetali e, vista la situazione attuale, probabilmente è più benevolo <strong>abbandonarli </strong>anziché limitarli (<strong><span style="text-decoration: underline;">un estremo può essere solamente compensato con un altro estremo</span></strong>).</p>
<p>L&#8217; ortoressia è invece una <strong>divergenza psicologia</strong> individuata per la prima volta da un ex-ortoressico Steven Bratman e consiste in un<strong>&#8216;ossessione maniacale per i cibi sani</strong>.</p>
<p>Chi soffre di questa malattia è solitamente una persona poco socievole, depressa, demotivata e facilmente irritabile la cui autostima dipende quasi ed <strong>unicamente</strong> dal rispetto ferreo delle proprie regole e convinzioni alimentari.</p>
<p>Ci sono generalmente diversi casi di ortoressia, alcuni <strong>lievi e transitori</strong> (caso della BSE, febbre suina, aviaria&#8230;) e altri più <strong>gravi </strong>che compromettono gravemente la vita sociale del soggetto.</p>
<p>Se avere cura della propria alimentazione è indice di <strong>intelligenza</strong>, l&#8217;ossessione per la stessa non lo è sicuramente e alla lunga, nonostante la massima cura prestata l&#8217;ortoressico <strong><span style="text-decoration: underline;">può essere condizionato da problemi di salute maggiori di una persona standard.</span></strong></p>
<p>Sono moltissimi gli studi che dimostrano il ruolo positivo indotto dalla <strong>vita sociale </strong>(a volte <strong><span style="text-decoration: underline;">maggiore di alcuni farmaci</span></strong>) per la cura delle malattie e il mantenimento della buona salute. Detto ciò è chiaro che mangiare in maniera sana e naturale è buona cosa ma<span style="text-decoration: underline;"><strong> isolarsi completamente dalle persone per perseguire i propri ideali estremi è controproducente quanto mangiare male.</strong></span></p>
<div>Un caro saluto</div>
<div><strong><em>Aldo Bongiovanni</em></strong></div>
<address><em><strong>Fonte immagine. http://www.nextnature.net</strong></em></address>
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		<title>I Dolcificanti</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 07:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti conoscono lo zucchero semolato detto anche zucchero bianco o saccarosio. Un dolcificante economico e di facile applicazione.
Tuttavia in commercio esistono alternative qualitivatamente migliori ma purtroppo non sono diffuse come dovrebbero. In questo video vi illustro una miriade di alternative, con tanto di caratteristiche nutrizionali e modalità d&#8217;uso.

I dolcificanti naturali from aldo on Vimeo.

I dolcificanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti conoscono lo <em><strong>zucchero semolato</strong></em> detto anche<em><strong> zucchero bianco o saccarosio</strong></em>. Un dolcificante economico e di facile applicazione.</p>
<p>Tuttavia in commercio esistono alternative qualitivatamente<strong><em> migliori</em></strong> ma purtroppo non sono diffuse come dovrebbero. In questo video vi illustro una miriade di alternative, con tanto di caratteristiche nutrizionali e modalità d&#8217;uso.</p>
<p><object width="400" height="300" data="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4056741&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=4056741&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /></object><br />
<a href="http://vimeo.com/4056741">I dolcificanti naturali</a> from <a href="http://vimeo.com/user1544824">aldo</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p><span id="more-461"></span></p>
<p>I dolcificanti trattati in questo video sono.</p>
<p><strong>- <a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank">Zucchero di canna grezzo, zucchero di canna integrale (Panela), zucchero semolato</a></strong></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Succo d&#8217;acero</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Succo d&#8217;agave</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Stevia</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Miracle fruit</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Fruttosio</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Melassa</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Malto di mais, orzo, riso, kamut, farro, grano</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Miele</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Succo di frutta concentrato (mela e uva)</strong></a></p>
<p><a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67" target="_blank"><strong>- Amasake</strong></a></p>
<p>Se desideri acquistarli vai su<a href="http://www.tibiona.it/shop/index.php?cPath=67"> www.tibiona.it</a></p>
<p>Un caro saluto</p>
<p>Aldo Bongiovanni<strong> </strong></p>
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		<item>
		<title>Il pane fa ingrassare ?</title>
		<link>http://fysis.it/318/diete/il-pane-fa-ingrassare</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 14:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[ricetta pane light]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Nì&#8221; nè sì e nè no. Nel senso che fa ingrassare il pane bianco con strutto in quantità eccessiva, mentre è un vero toccasana e non fa ingrassare il pane integrale a lievitazione naturale (ovviamente se non si esagera).
Nel primo caso l&#8217;abbinamento di farina raffinata ad alto indice glicemico e grasso in quantità eccessiva determinano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&#8220;Nì&#8221; nè sì e nè no. Nel senso che <em><strong>fa ingrassare il pane bianco con strutto in quantità eccessiva</strong></em>, mentre è un vero toccasana e <em><strong>non fa ingrassare il pane integrale a lievitazione naturale</strong></em> (ovviamente se non si esagera).</div>
<div>Nel primo caso l&#8217;abbinamento di farina raffinata ad alto indice glicemico e grasso in quantità eccessiva determinano le condizioni ideali perchè il corpo attivi i sistemi di immagazzinamento sotto forma di lipidi.</div>
<div>Ciò però <em><strong>è marginale nel caso si abbia svolto un&#8217; intensa attività fisica</strong></em> e si abbia una deplezione di glicogeno.  </div>
<div>Mentre <em><strong>nel caso del pane bianco i meccanismi di sazietà non funzionano in modo ottimale</strong></em> e c&#8217;è il rischio di assumerlo in quantità eccessiva, <em><strong>ciò non accade invece con il pane a lievitazione naturale con farina integrale</strong></em>, il quale, per le sue qualità intrinseche, facilità il raggiungimento della sazietà al momento opportuno.</div>
<div>Il pane è un&#8217; alimento molto importate per noi italiani (ma non solo), ed entra nella nostra cucina tradizionale da molti secoli. <em><strong>Privarsene è davvero un peccato, quando si ha la possibilità di consumarlo in quantità adeguate, solamente cambiando gli ingredienti e la modalità di lievitazione.</strong></em></div>
<div>Dopo tutto, <em><strong>i carboidrati come il pane e la pasta (ma anche dolci e &#8220;junk food&#8221; in genere) sono ricchi di triptofano, un amminoacido essenziale precursore della serotonina, la molecola della serenità.</strong></em></div>
<div>Questo spiega perchè<em><strong> quando si è particolarmente stressati, si cercano dolci e pane.</strong></em> Nessuno credo si faccia una &#8220;fiorentina&#8221; o due uova fritte&#8230; </div>
<div>Infine, il pane a lievitazione naturale, con farina integrale, ha un <em><strong>bassisimo indice glicemico</strong></em>, contiene <em><strong>moltissima fibra</strong></em>, ha una <em><strong>maggiore biodisponibilità di sali minerali</strong></em> (dovuta all&#8217; inibizione dei fitati), un&#8217;<em><strong> indice di sazietà altissimo</strong></em> e sopratutto è <em><strong>buonissimo</strong></em> !</div>
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		<title>L&#8217;Ossessione della Bilancia</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 05:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quanti di noi hanno trascorso un periodo durante il quale ci pesavamo in continuazione alla ricerca di un peso sempre minore, specialmente durante un periodo di &#8220;magra&#8221;. Alcuni amici mi confidano di essere arrivati a pesarsi 3-4 volte al giorno, notando addirittura una variazione di peso, nello stesso giorno, di 1 kg. Situazione certamente comune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti di noi hanno trascorso un periodo durante il quale ci pesavamo in continuazione alla ricerca di un peso sempre minore, specialmente durante un <em><strong>periodo di &#8220;magra&#8221;</strong></em>. Alcuni amici mi confidano di essere arrivati a <em><strong>pesarsi 3-4 volte al giorno</strong></em>, notando addirittura una variazione di peso, nello stesso giorno, di <em><strong>1 kg</strong></em>. Situazione certamente comune a molti di noi.</p>
<p><a href="http://fysis.it/wp-content/uploads/200410271143050bilancia.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-273" title="200410271143050bilancia" src="http://fysis.it/wp-content/uploads/200410271143050bilancia-300x285.gif" alt="" width="300" height="285" /></a>Innanzitutto questa ossessione della bilancia è sicuramente dovuta ad un periodo molto<em><strong> stressante</strong></em>, non tanto alla dieta (<em><strong>la si può vivere benissimo senza doversi pesare in continuazione</strong></em>).</p>
<p>Non ha alcun senso verificare quotidianamente il proprio peso: u<em><strong>n pasto prevalentemente composto da carboidrati ci fa aumentare immediatamente di 500g / 1 kg</strong></em> , ma per una banale regola metabolica, e cioè quella che <strong><em>per ogni grammo di glicogeno immagazzinato, si legano 2,7 grammi di acqua circa</em></strong>.</p>
<p><em><strong>Il glicogeno non è altro che lo zucchero di riserva che si trova nel fegato e nei muscoli, ottenuto alla metabolizzazione dei carboidrati. </strong></em></p>
<p>Pertanto questo aumento ponderale di peso <em><strong>è solo una questione di acqua,</strong></em> non appena si svolge del lavoro o dello sport, si consuma il glicogeno e il nostro peso diminuisce repentinamente.</p>
<p>Questo è anche il meccanismo utilizzato dalle <em><strong>diete miracolose</strong></em>, cioè quelle che garantiscono il dimagrimento in breve tempo: in pratica<em><strong> eliminano o riducono all&#8217; estremo i carboidrati ottenendo così un calo ponderale del peso, ma non dovuto ad un&#8217;effettivo dimagrimento, ma ad una semplice disidratazione.</strong></em></p>
<p>Questo spiega il motivo per cui chi dice di perdere 1 kg al giorno va preso con le &#8220;pinze&#8221;, <em><strong>1 kg di grasso corrisponde ad un deficit di circa 7500 kcal</strong></em>, praticamente impossibile ! considerando un fabbisogno calorico medio di 2000/ 2500 kcal. <em><strong>Bisognerebbe stare a digiuno e pedalare  per 10 &#8211; 11 ore in continuazione&#8230;</strong></em></p>
<p>Ciò che può inoltre indurre ad una variazione del peso in breve tempo, oltre al glicogeno, può essere un <em><strong>consumo eccessivo di sale</strong></em> (idroscopico, lega l&#8217;acqua), un&#8217; <em><strong>a</strong></em><em><strong>mbiente eccesivamente umido</strong></em> (si trattiene più acqua), un <em><strong>consumo elevato di fibra</strong></em>, un <em><strong>consumo elevato di liquidi</strong></em> senza evacuazione, una <em><strong>mancata defecazione</strong></em>.</p>
<p>Nelle donne invece può esserci un&#8217;oscillazione di 1 / 1,5kg nel periodo del <strong><em>ciclo mestruale</em></strong>.</p>
<p>Buon Week End</p>
<p>Aldo</p>
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		<title>Il senso di Sazietà</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 17:12:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi giorno, rispetto al passato, non c&#8217;è più il problema della carestia ma l&#8217;opposto: l&#8217;eccesso di cibo.  Così sempre più spesso bisogna fare i conti con la bilancia e cercare di evitare le tentazioni che sono ovunque. Ma esisteranno dei sistemi per mangiare il giusto, senza eccedere ma soprattutto senza avere ancora fame ?
Fortunatamente ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi giorno, rispetto al passato, non c&#8217;è più il problema della carestia ma l&#8217;opposto: <strong><em>l&#8217;eccesso di cibo</em></strong>.  Così sempre più spesso bisogna fare i conti con la <strong><em>bilancia </em></strong>e cercare di evitare le tentazioni che sono <strong><em>ovunque</em></strong>. Ma esisteranno dei sistemi per mangiare il giusto, senza eccedere ma soprattutto <strong><em>senza avere ancora fame ?</em></strong><br />
Fortunatamente ci sono e se sono applicati correttamente danno risultati entusiasmanti. Per esempio la <strong><em>masticazione</em></strong> è un fattore che contribuisce molto a favorire il <strong><em>senso di sazietà</em></strong>: quindi meglio un&#8217;alimento che richiede una lunga masticazione come i <strong><em>cereali in chicchi o fioccati, i legumi, la verdura e la frutta, </em></strong>ma non solo, ciò che induce molto alla masticazione sono anche i <strong><em><a href="http://www.tibiona.it/shop/tibiona-index-n-Semi_Oleaginosi-cP-138.html" target="_blank">semi oleosi: girasole, zucca e sesamo</a>,</em></strong> che possono essere aggiunti un po&#8217; ovunque. Oltre tutto conferiscono un sapore molto <strong><em>gradevole</em></strong>, specialmente se prima vengono leggermente <strong><em>tostati</em></strong>.<br />
Evitare il più possibile i <strong><em>cibi raffinati, come zucchero bianco, pane bianco e dolci industriali. </em></strong>I carboidrati raffinati, in combinazione a grassi e <strong><em>aromi &#8220;speciali&#8221;</em></strong>, inibiscono i meccanismi che dovrebbero indurre la sazietà: si sa benissimo che <strong><em>non è facile,</em></strong> di fronte ad un buon tiramisù, fermarsi ad una misera fetta ! Probabilmente se sopra ci fosse la foto di un&#8217;obeso stampigliata, il meccanismo funzionerebbe a meraviglia, ma per adesso non credo sia venuto in mente a qualcuno&#8230;<br />
Un&#8217;altro fattore che inibisce ulteriormente il senso di sazietà, è il consumo di cibi eccessivamente <em><strong>saporiti</strong></em>: c&#8217;è forse qualcuno che riesce a ingozzarsi di <em><strong>insalata scondita</strong></em> ? non credo !<br />
Ovviamente non è la soluzione, per carità: <em><strong>il buon cibo è senz&#8217;altro uno dei piaceri della vita</strong></em>, ma se in un determiato periodo si è particolarmente tentati dal mangiare continuamente (spesso si tratta di <em><strong>nervoso</strong></em>), meglio &#8220;spilucchiare&#8221; cibi poco saporiti e <em><strong>acalorici</strong></em>.</p>
<p>La masticazione deve inoltre essere <strong><em>accurata</em></strong>, tale da sminuzzare il cibo il più possibile. <strong><em>Ingurgitarsi</em></strong> non solo richiede un super lavoro dell&#8217;apparato digerente, ma molti nutrimenti non vengono assorbiti, perché i succhi gastrici non sono in grado di demolire i cibi e permettere così l&#8217;assimilazione.</p>
<p>Da un pò di tempo c&#8217;è in circolazione un&#8217; integratore a base di<strong><em> Xhoba</em></strong>, un captus del Sud Africa in grado di bloccare la fame, ovviamente si tratta di una <strong><em>forzatura </em></strong>ai meccanismi fisiologici, ed il suo uso è poco sensato. Meglio capire i<strong><em> veri </em></strong>motivi del mancato controllo della fame, piuttosto che cercare l&#8217;escamotage: <strong><em>sarebbe come darsi le martellate sulle dita e poi prendere l&#8217;antinfiammatorio !</em></strong></p>
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		<title>Interessante Corso di Alimentazione</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small; font-family: Verdana;">Il <span style="font-weight: bold;">17 settembre</span> 2008, fra pochi giorni,  partirà la 5° Edizione del nuovo </span><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: bold;">Corso on line<br />
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