Il seitan fatto in casa
dic 3rd, 2010 by Aldo
Una valida alternativa alle proteine animali caratterizzata da un sapore delizioso e da un profilo nutrizionale interessantissimo.
L’impiego combinato dell’alga Kombu e della salsa di soia, conferisce al seitan gli amminoacidi essenziali di cui il seitan sarebbe carente.
Un volta cotto può essere impiegato in tutte quelle preparazioni dove si impiegherebbe la carne. Ad esempio è ottimo se viene fritto in olio*, salsa di soia, succo di limone e rosmarino.
* Mi raccomando di utilizzate un olio adatto alla frittura !!
- Difficoltà. Facile.
- Tempo necessario. 30 min di lavoro + 90 min. di cottura / ammollo.
- Quantità. Circa 300g di prodotto finito.
- Accessori. Ciotola (bastardella), spatola, pentola, forchetta.
- Ingredienti impasto. 600g di farina manitoba “0″ biologica, 300ml di acqua, 30ml di salsa di soia (tamari o shoyu).
- Ingredienti brodo di cottura. 4 cucchiai di sala di soia (shoyu o tamari), 10cm di alga Kombu, 1 cucchiaino di zenzero in polvere.
La preparazione passo passo la trovate qui.
In alternativa al procedimento tradizionale è possibile acquistare il glutine già pronto, il quale non richiede nessun lavaggio. Lo trovate qui.


ciao,
scusa ma cosa vuol dire un olio adatto alla cottura/frittura?
Grazie Serenaki
Scusa ma sono un pò “abetè”, volevo dire alla frittura
Ciao
Aldo
Seitan Mon Amour!
Bravo Aldo!
Ciao Barbara,
grazie, in effetti il seitan è molto buono. Non bisogna ovviamente esagerare… è pur sempre un alimenti molto concentrato che consumiamo già, sottoforma di pane, pasta, pizza ecc. ecc., in quantità abbondanti.
Ciao
A dire il vero noi consumiamo pochissimi farinacei… in seguito ad una dieta che ci ha tolto la dipendenza da pasta. Siamo a una volta la settimana per pasta e pane e ogni 15 giorni per la pizza. Di solito mangiamo integrale sia la pasta che il pane. Ma é stata dura: per due mesi credevo di impazzire a non mangiare pastasciutta. Mi sono resa conto che qualcosa non andava. Non é possibile sclerare solo perché ti “vietano” la pasta. Mi son detta che era una vera e propria dipendenza e se mai un giorno avessi avuto una intolleranza al glutine? Allora ho tenuto duro e ora mangiamo pasta una volta la settimana invece che una volta al giorno…
Il seitan lo facciamo noi, di preferenza in inverno, quindi quando lo facciamo ne mangiamo tre volte in una settimana… ma questo inverno l’ho fatto solo due volte… certo chi ha intolleranze o allergie é meglio faccia MOOOOOLTA attenzione!