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Conoscere la Stevia

Prima di tutto è bene sapere che la stevia che parleremo in questo post è la rebaudiana bertoni, perchè ne esistono oltre 240 varietà e quella ad interesse alimentare, come dolcificante, è solo questa. Detto ciò vediamo di capire qualcosa in più.
La stevia è un arbusto della famiglia delle compositae (per intenderci la famiglia del girasole) originario del Sud America, caratterizzata dalla presenza di numerosi composti dal sapore dolcissimo e privi di calorie.

Questi composti si chiamano glicosidi steviolici e c’è ne sono molte tipologie differenti: lo stevioside, il rebaudioside (A, B, C, D, E), lo steviolbioside e il dulcoside (A e B).
Lo stevioside è il più abbondante di questi componenti (alcune varietà ne contengono fino al 18%), mentre il Rebaudioside A è contenuto in percentuali irrisorie (dal 2 al 4%), ma è il più dolce (tra 350 / 400 volte maggiore dello zucchero saccarosio) ed è anche quello dal sapore più neutrale (gli altri sanno un pò di tutti di liquirizia e presentano un leggero retrogusto amaro).
Lo stevioside, i rebaudiosidi A e C così come dulcoside A sono tuttavia quelli più utilizzati.

La diffusione
L’utilizzo della stevia non è uguale in tutto il mondo, ci sono paesi che l’approvano per qualunque uso in ogni sua forma, altri che l’approvano solo in determinati settori alimentari e altri ancora che permettono l’utilizzo di alcuni composti ed altri no.
Parlando dell’Italia la stevia è possibile utilizzarla come additivo alimentare solamente dal Novembre 2011#

Prosegui qui.

Cari amici,
il corso di autoproduzione è sospeso, verrà spostato più in là (data da destinarsi).

Aldo

Finalmente concluso Io Mangio Bio: il libro illustrato del concorso “Stasera Cucino Bio” a cui avete partecipato numerosissimi.

Si tratta di un libro illustrato, unico nel genere, utilissimo per scoprire tutto quello che c’è da sapere sul biologico e sui prodotti naturali: che cosa significa mangiare biologico, che cos’è la certificazione, che differenza c’è tra un prodotto biologico e uno tradizionale, quali sono i vantaggi di un’alimentazione a base di prodotti biologici, come si può sostituire i prodotti più usuali con i corrispettivi più sani (il burro con l’olio, la panna con il thain, il cacao con la farina di carruba ecc. ecc.). Insomma un piccolo vademecum per imparare a conoscere o per approfondire l’universo dei prodotti bio e naturali, con una parte dedicata alle ricette selezionate attraverso il concorso: 20 della tradizione regionale italiana interpretate utilizzando prodotti biologici oppure sostituendo prodotti tradizionali con altri più sani.

Il libro è stato curato da LiberLab per l’editore Araba Fenice.

  • Pagine. 96
  • Colore. Colori e B/N
  • Formato. 16cm x 17cm
  • Isbn. 978-88-661-7059-4
  • Editore. Araba Fenice
  • Rilegatura. Brossura

N.b. In questi giorni partiranno i prodotti omaggio e la copia del libro omaggio per i partecipanti al concorso.

Il libro è acquistabile nelle librerie e sul sito tibiona.it

La ruota della vita

La ruota della vita (Fig.1.1.)

Si tratta di uno strumento tratto dalla PNL (e in particolar modo del coaching) utilissimo per la pianificazione del proprio tempo e delle proprie attività. La ruota della vita aiuta a fare una valutazione istantanea e piuttosto chiara del decorso della propria esistenza, in particolar modo sul livello di soddisfazione personale che sia ha nelle più importanti macro aree che la compongono, ovvero queste:

  • Fisico / Salute / Vitalità
  • Emozioni
  • Ambiente / Beni materiali
  • Crescita personale
  • Svago
  • Famiglia
  • Vita sociale
  • Lavoro / Carriera
  • Finanze / Risparmi / Investimenti
  • Spirito / missione personale / contributo al mondo

Come utilizzare la ruota della vita

Prima di tutto è necessario stampare, fotocopiare o ridisegnare su un foglio la ruota della vita (Fig.1.1) dopo di chè, con l’ausilio di un pennarello, si colorano gli spicchi da 1 a 10 (Fig. 2.1), in funzione della soddisfazione personale che si ha di quella macro area. Tuttavia affinché la compilazione sia corretta è opportuno, prima di tutto, mettere a fuoco il significato della macro area leggendo la sottostante descrizione e utilizzando le domande correlate.

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Già la scorsa settimana ho preparato il cioccolato in casa, ma la ricetta più che enfatizzare la preparazione casalinga del cioccolato voleva enfatizzare una possibile destinazione d’uso della stevia.
In questa ricetta cerchiamo invece di preparare il cioccolato con una ricetta più usuale, partiremo infatti dala massa di cacao, a cui aggiungeremo lo zucchero di canna (quello vero) e il burro di cacao.
Una volta preparato il tutto lo coleremo negli stampi di policarbonato e produrremo due belle uova di pasqua, regaladoci due grandi soddisfazioni: la prima è quella di avere un cioccolato quasi identico a quello comprato, la seconda soddisfazione è quella di avere prodotto due uova di cioccolato da soli.
L’unica difficoltà incontrata (assolutamente prevedibile) è stata quella di non riuscire a miscelare perfettamente lo zucchero di canna (pur avendo usato quello più fine). Ma il problema non è tanto la tipologia di zucchero, ma piuttosto il mancato concaggio, visto che è proprio questo processo a determinare la rottura dello zucchero in microcristalli. Il cioccolato ottenuto è infatto molto più simile a quello modicano che al cioccolato tradizionale.

Ingredienti

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Corsi interessantissimi

Carissimi amici,
ecco alcuni corsi / eventi molto interessanti presso il Giratempopub di S.Albano Stura Cn

Affrettatevi finchè ci sono posti… a presto ci saranno anche i volantini mancanti

Attenzione !! Variate le date: il corso di autoproduzione si fa solo più in un giorno, mentre non si fa più il tempeh (non mi consegnano lo starter per quella data !!)

Non è molto tempo che la stevia è stata approvata anche per lo stato italiano, purtroppo fino allo scorso anno non era possibile trovarla, salvo che non venisse acquistata in altri stati. Per chi non lo sapesse la stevia è un dolcificante intensivo a 0 calorie (200 volte più dolce dello zucchero) che proviene da una pianta, la Stevia Rebaudiana. Per maggiori info clicca qui.

In questa ricetta prepareremo il cioccolato in tavoletta assemblando gli ingredienti di cui è costituita tipicamente quest’ultima. Escludendo però lo zucchero e la lecitina di soia.

Nonostante la tavoletta viene prodotta con la massa di cacao a cui viene successivamente aggiunto lo zucchero e del burro di cacao supplementare. In questa ricetta partiremo dal cacao amaro (ovvero dalla massa parzialmente sgrassata), aggiungeremo una quota supplementare di burro di cacao e dolcificheremo il tutto con stevia cristallina. Questo assemblaggio fosse anche fatto con gli ingredienti tradizionali non verrebbe comunque identico ad una tavoletta ordinaria, perchè in primis il cacao in polvere viene deacidificato con il carbonato di potassio e pertanto gli aromi caratteristici della massa di cacao vengono in parte alterati. Da altra parte sarebbe un pò come voler produrre un formaggio eccezionale ricostituendo il latte in polvere
Premetto che è un test, venuto piuttosto bene: il cioccolato è dolcissimo e buonissimo. Ovviamente si potrebbe ulteriormente migliorare usando la lecitina e cambiando un pò il procedimento… ma vi ho dato uno spunto, ora proseguite voi ;)
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Cena Vegetariana e Vegana

Venite numerosi !!!
http://dl.dropbox.com/u/29330580/cena%20veg.pdf

Arance candite al miele

I canditi sono una preparazione di pasticceria solitamente preparata con arance, limoni, cedri e più raramente altra frutta come ciliegie, ananas ma anche zucca.
L’autoproduzione casalinga non è difficile, ci vuole solo molto tempo affinchè lo zucchero (in questo caso il miele), possa sostituirsi all’acqua di vegetazione e saturare le cellule. Un “trucchetto” per accelerare questo processo è il congelamento, visto che i cristalli di ghiaccio che si formano durante lo stazionamento nel congelatore, facilitano la rottura delle cellule e quindi un maggior passaggio del miele all’interno.
Solitamente si tende a preparare i canditi utilizzando le scorze affettate (come la foto sottostante), ma tale condizioni (pur accelerando la candidatura), non mantiene le medesime caratteristiche organolettiche delle scorze intere (sia subito che nel tempo): probabilmente avendo un esposizione maggiore allo sciroppo l’olio essenziale si disperde e si ossida maggiormente.

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Iscrivetevi numerosi !

Per info clicca qui.

Produrremo il

  • pane con lievito naturale
  • la focaccia con il poolish
  • la pasta madre

In questo corso si farà anche la pratica !!!

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Tutte le informazioni e i suggerimenti indicati su questo blog, sono da ritenersi attendibili unicamente previa consultazione con il proprio medico, o qualunque altra figura qualificata.